CASERTA
Caserta è una città di circa 80.000 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia della Campania. Sorge nell' entroterra campano meglio specificata nella piana del Volturno ed è celebre in tutto il mondo per la maestosa Reggia costruita nel Settecento da Luigi Vanvitelli.Il comune comprende il capoluogo e numerose frazioni, tra cui San Leucio, famosa per la seta e per il già Real Belvedere, ed il borgo medioevale di Casertavecchia.GeografiaCaserta si trova ad un'altezza di 68 metri s.l.m. ed ha una superficie comunale di 56 kmq . La città è posta nella pianura Campana alle falde dei primi rilievi subappenninici della Terra di lavoro. Il fiume Volturno la costeggia da sinistra, ed il terreno fertile è lavorato duramente dai contadini. Il periodo migliore per visitare Caserta è l'estate, quando il sole illumina le bellezze artistiche della città.ClimaNella provincia di Caserta si trova la zona pianeggiante più estesa della regione e di conseguenza ne risente anche il clima.La parte che va dalla costa sino ai primi monti che circondano il capoluogo , risente dei benefici influssi del mare che si fanno sentire sopratutto in inverno con temperature miti e maggiore umidità .Durante la stagione estiva , invece, questa zona risulta una delle più calde della Campania con temperature massime spesso superiori ai 30°.La zona interna della provincia, è invece caratterizzata da numerosi rilievi sia collinari che montuosi e spesso sono investiti dalle correnti fredde da NordEst apportatrici di forti diminuzioni della temperatura con nevicate in inverno.La zona del Matese è una delle più piovose e nevose della regione.StoriaIl centro cittadino esisteva già in epoca longobarda e si era formato attorno ad una torre di avvistamento e di difesa oggi integrata nel palazzo della Prefettura, un tempo palazzo dei conti di Caserta e residenza reale (dopo la vendita dei beni dei conti a Carlo III di Spagna). Infatti l'attuale centro cittadino, situato intorno a piazza Vanvitelli, era chiamato Torre, proprio per la presenza della costruzione longobarda che si situa nell'angolo nord occidentale della stessa. Quindi, nonostante la sua perfetta simmetria nelle strade, quasi a ripetere la struttura delle città romane e la concezione di città tipica dell'Illuminismo, l'attuale città di Caserta non ha un'origine recente, ma esisteva già da tempo ed era già sede comunale e sede della cattedra vescovile. Il nucleo cittadino, infatti, si era trasferito qui nel XVI secolo, in quello che era chiamato la Torre, spostandosi da Casertavecchia, dopo qualche secolo seguì l'esempio anche il vescovo, che prese dimora nel borgo di Falciano, in un edificio poi adibito a caserma (oggi noto come ex Caserma Sacchi). La città era nota per il suo mercato e per il palazzo degli Acquaviva, conti di Caserta, che la ereditarono nel 1511 dai conti della Ratta e che avevano ampliato la torre con un edificio rinascimentale fortificato e con un giardino che aveva entusiasmato diversi viaggiatori del XVI e XVII secolo. Quando Anna ultima erede degli Acquaviva morì il feudo passò nelle mani dei Caetani che, indebitatesi enormemente, furono costretti a vendere i possedimenti ai Borbone di Napoli. Questi pensarono di costruirvi la reggia borbonica, a partire dal 1750. Il vecchio giardino degli Acquaviva (il cosiddetto "Bosco Vecchio") diventò il nucleo principale dell'attuale parco della Reggia. Caserta è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione, insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni durante la seconda guerra mondiale.Nel Luglio del 1994 la città fu sede della cena di gala in occasione del G7.A Gennaio del 2007 si e' svolto presso la Scuola Superiore della pubblica Amministrazione che ha sede nei cortili della Reggia il "Conclave" del Governo, e per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana si e' tenuto un Consiglio dei Ministri lontano da Roma.È stato firmato un progetto teso a realizzare entro il 2011 con un fondo di 120 milioni di € , al centro della città, al posto dell'area militare ex Macrico (di proprietà dell' Istituto diocesano per il sostentamento del clero), un grande parco verde dove saranno realizzati :un Orto Botanico al servizio dell'Università Federico II;strutture sportive e per il tempo libero;un polo dedicato alle nuove tecnologie;un plesso polifunzionale per attività museali e congressuali.è in corso una riqualificazione del Centro Storico riqualificando in questo modo la città e così da favorire il turismo nel capoluogo.Negli ultimi anni, l'economia industrale casertana ha visto il ridimensionamento o la chiusura di molte fabbriche "storiche" dell'area. Tra queste è doveroso ricordare quelle relative alla famosa seta di San Leucio, che oramai sta scomparendo inesorabilmente dall'omonimo borgo. La provincia di Caserta è tristemente nota per la presenza del potente clan dei Casalesi.
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