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Il 15 dicembre del 1863, il Consiglio Comunale il Sindaco Matteo Luciani
deliberò di costruire il teatro nel largo S. Teresa e affidò il progetto e la direzione dei lavori agli architetti Antonio D'Amora e Giuseppe Menichini che si basarono sulle
misure e le proporzioni del teatro S. Carlo di Napoli. Il I° ottobre del
1869 il progetto venne portato a termine e iniziarono i lavori di
decorazione. Il 27 marzo del 1901 il teatro municipale fu intitolato a
Giuseppe Verdi che era morto il 1° gennaio dello stesso anno. Al centro
del peristilio, sorretto da colonne in stucco a finto marmo, su cui
poggiano voltine con motivi neo- pompeiani, è collocata la scultura di
Giovanni Battista Amendola raffigurante Pergolisi morente, la cui funzione
simbolica è quella di introdurre lo spettatore nel Tempio della musica.
Al centro del plafond, dall'alto di una balaustra, si innalza la scultura
di Gioacchino Rossigni, massimo esponente della genialità musicale
italiana e partenopea. Di particolare bellezza, inoltre, appaiono i
medaglioni contenenti l' effige di compositori, poeti e pittori italiani
posti sui parapetti dei palchi. Il teatro fu fortemente danneggiato dal
terremoto del 1980; fu successivamente restaurato e riaperto al pubblico
nel 1994. Attualmente il palco del Verdi è onorato di ospitare le
migliori rappresentazioni teatrali, opere musicali e balletti interpretati
dai migliori artisti internazionali.
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