anno scolastico 2005/2006

TECH

scoperte, invenzioni, sviluppo delle scienze e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione

QUARTA A

IL LASER SALDA TESSUTI

Notevoli sono stati i progressi compiuti dalla scienza medica negli ultimi decenni se pensiamo che alcuni mali prima ritenuti incurabili adesso possono essere prevenuti o debellati. Il perfezionamento delle tecniche di cura e di intervento chirurgico, con l’utilizzo di strumenti sempre più innovativi ed efficaci, ha permesso di compiere grandi passi in avanti in tante branche della medicina e della chirurgia. Tra questi è stata sperimentata una nuova tecnica di sutura con laser che permette di " cucire", senza filo e in pochissimo tempo (circa 2-3 minuti) i tessuti oculari nel trapianto di cornea e negli interventi di cataratta e di presbiopia.

Tale tecnica si basa essenzialmente su un nuovo tipo di laser a diodo (componente elettronico a due terminali - anodo e catodo – che permette il passaggio di corrente in una sola direzione) di bassa potenza che induce la saldatura diretta dei tessuti oculari, contenenti collagene, sfruttando questa proteina naturale come colla attivata dal calore. Questo nuovo tipo di laser, messo a punto da un gruppo di ricercatori dell’Istituto di fisica applicata (Ifac) del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) di Firenze con la collaborazione dell’Unità oculistica dell’Ospedale di Prato e con il Bascom Palmer Eye Institute di Miami, corrisponde a molti requisiti:

in primo luogo riduce notevolmente i tempi dell’operazione chirurgica, a differenza di qualche anno fa quando, a causa di apparecchiature meno sofisticate, lo stesso intervento poteva richiedere un tempo molto più lungo (circa 45 minuti).

Oltre a ciò, il cosidetto laser salda-tessuti, assicura una massima sicurezza, efficacia e soprattutto è stato verificato che le infiammazioni post-intervento sono minori e la guarigione è più rapida. Data la notevole efficacia e importanza è necessario che ogni ospedale provveda a munirsi di tali apparecchiature per agevolare la cura di malattie,come la cataratta, la presbiopia o addirittura i casi di trapianto di cornea, che stanno diventando sempre più frequenti. (www.galineone.it)

TUTOR: prof. Clelia Gargano

ALUNNI CLASSE 4 A

Gallo Chiara,

Santoro Matteo,

Adesso Simona,

Feola Maria Cristina,

Rinaldi Valentina

Il commento

IL TRAPIANTO DI CORNEA

Una nuova tecnica di sutura con laser permette di "cucire", senza filo e in pochi minuti, i tessuti oculari nel trapianto di cornea e negli interventi per cataratta e presbiopia. La tecnologia è stata messa a punto da un gruppo di ricerca dell'Istituto di fisica applicata (Ifac) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Firenze in collaborazione con l'Unità oculistica dell'Ospedale di Prato e con il Bascom Palmer Eye Institute di Miami. Il laser a diodo di bassa potenza induce la saldatura diretta dei tessuti oculari che contengono il collagene, sfruttando questa proteina naturale come una colla attivata dal calore. Con la nuova tecnica i costi ospedalieri si riducono notevolmente ed aumentano i vantaggi per il paziente. I tempi chirurgici, infatti, si riducono a circa 2-3 minuti, contro i 45 necessari normalmente; si verifica una minore reazione infiammatoria post-intervento e la guarigione è più rapida. "Attualmente, presso l'Ospedale di Prato", spiega Roberto Pini dell'Ifac-Cnr, "si eseguono operazioni di trapianto di cornea utilizzando sostanzialmente due laser: uno ad impulsi ultra corti per il taglio della cornea e uno a diodi per suturare il lembo trapiantato. Tutto questo senza l'impiego di bisturi né di filo chirurgico".

ADESSO SIMONA