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anno scolastico 2005/2006 |
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QUARTA H |
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EMERGENZA AD ISCHIA Nell'ultima convocazione di fine legislatura presieduta da Silvio Berlusconi, che si è poi recato al Quirinale per le dimissioni, il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza nel territorio dell'Isola di Ischia per grave dissesto geologico. Alle prime ore di domenica scorsa uno smottamento del costone del Monte di Vezzi sull'isola d’Ischia, dopo una notte di forti piogge, ha provocato una colata di fango che ha distrutto la casa della famiglia Buono. Il padre Luigi e le sue tre figlie di 18, 16 e 12 anni hanno perso la vita. La madre e una nipotina di tre anni sono state estratte vive dalle macerie. Le condizioni della donna, Orsola Migliaccio, ricoverata all'ospedale del comune di Lacco Ameno, stanno migliorando. Intanto, le persone evacuate per precauzione stanno gradualmente tornando alle loro case. DOMANI I FUNERALI I funerali delle quattro vittime si terranno domani alle 16:30 al palazzetto dello sport dell'isola, dopo il completamento dell'esame autoptico effettuato a Napoli, dove le salme sono state portate ieri, ha detto a Reuters il sindaco d’Ischia Giuseppe Brandi. Entro stasera potrebbe concludersi il rientro a casa degli ultimi 50 sfollati sulle circa 400 persone che sono state evacuate per motivi di sicurezza dopo la frana. La tragedia ha riacceso le polemiche sul fenomeno dell'abusivismo edilizio sull'isola. La procura di Napoli indaga per disastro colposo e al momento non si è a conoscenza di persone indagate. La casa della famiglia Buono era parzialmente abusiva ed era stata costruita circa 30 anni fa vicino ad una zona considerata ad alto rischio idrogeologico. La villetta non era stata ancora condonata. "Ci tengo a precisare che Ischia non è l'isola dei grandi abusi edilizi di cui si parla, ma spesso ci sono anche 'abusi di necessità", ha detto il sindaco. Brandi lamenta la mancata messa in sicurezza dell'area negli ultimi anni. "I miei predecessori non si erano mossi abbastanza su questo fronte. Io ho messo a punto un documento di programmazione urbanistica sulla base del quale si sta gestendo il territorio. Delle 4000 pratiche pendenti per il condono, 250 sono state valutate", ha aggiunto. (www.yahoo.it) Tutor: Prof. essa Emilia Matonti Alunni: Classe IV H D’Andria Mimmo Gioia Gennaro Nitride Andrea Alex Hernandez Parlavecchia Virginia Vitale Raffaella |
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