anno scolastico 2005/2006

ART

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QUARTA L

 

Il Vice Ministro per i Beni Culturali sigla un'intesa con il Vice Ministro Greco della Cultura

E' stato firmato oggi un memorandum d'intesa tra il Vice Ministro per i Beni e le Attività Culturali Antonio Martusciello e il Vice Ministro della Cultura della Repubblica Ellenica Petros Tatoulis. Si tratta di un accordo di collaborazione culturale nel campo archeologico siglato presso il Ministero per i Beni Culturali di Roma tra le istituzioni greche e quelle italiane. In tal modo si rafforza la collaborazione fra le rispettive istituzioni preposte alla ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale allo scopo di migliorare le relazioni culturali tra i due Paesi. Gli aspetti essenziali della cooperazione riguardano il campo scientifico (scavi e ricerche, scambio d’esperienze e di formazione, restauro di reperti e monumenti archeologici, valorizzazione di siti archeologici, riproduzione e prestiti d’opere), ma anche il campo della tutela (collaborazione per contrastare il fenomeno degli scavi clandestini e la circolazione dei reperti sul mercato illegale) e il campo museologico e museografico (organizzazione di mostre inerenti ai contatti, le influenze ed i rapporti dei due popoli nel corso della storia). Questa giornata inoltre, è stata l'occasione per l'inaugurazione a Roma – presso la sede dell'istituto San Michele del Ministero – della Scuola Archeologica Ellenica. "Questa firma e l'istituzione a Roma della Scuola di tale scuola – ha dichiarato il Vice Ministro per i Beni e le Attività Culturali Antonio Martusciello – significa riaffermare la consapevolezza che la conoscenza storico-artistica del mondo antico e, in particolare, delle civiltà greca e romana, che hanno posto le fondamenta della democrazia e del diritto nella cultura moderna, oggi costituiscono un aspetto integrante dell'identità europea. Questa politica di maggiore collaborazione culturale è, inoltre, costruttiva non solo per il mondo scientifico, ma per il pubblico in generale". Nel corso dell'incontro è stata definita la nascita di una commissione bilaterale per il censimento, presso i musei statali, d’opere greche giunte nel nostro Paese in maniera illecita, per arrivare a proporne, caso per caso, una loro definitiva collocazione. "L'Italia può fregiarsi di essere uno dei pochi Paesi al mondo che ha adottato una politica culturale improntata alla restituzione delle opere d'arte, quando illegittimamente entrate nel nostro territorio. Come affermiamo che ciò che appartiene al popolo italiano deve tornare in Italia, così dobbiamo fare in modo che ciò che è giunto nel nostro Paese in maniera illecita, anche nei secoli scorsi, ritorni da dove è venuto. "Dobbiamo ricordare – ha concluso il Vice Ministro Martusciello – che i furti dei beni culturali sono spesso connessi con i traffici della malavita organizzata. E che traffico illecito d’opere d'arte è una delle fonti di finanziamento del terrorismo internazionale". La delegazione greca ha annunciato per il 30 settembre a Roma, un evento speciale giochi olimpici con la partecipazione di 53 paesi del mondo. L'appuntamento romano seguirà a quello del 3 settembre 2006, in agenda a Patrasso, dove la fiaccola olimpica viaggerà a bordo di 50 barche a vela. E a Roma, in ipotesi fra i primi incarichi per gli archeologi greci, uno scavo scientifico forse nei suburbi orientali della città. Già al lavoro ma nella magna Grecia di Sibari, una missione archeologica di Patrasso. Il ringraziamento del capo dello Stato è stato riportato dal consigliere culturale di Ciampi, J.L. Godard presente all'incontro. Carlo Azelio Ciampi aveva espresso, durante la visita dello scorso anno ad Atene alla scuola archeologica italiana, il desiderio di vedere al lavoro in Italia la scuola archeologica greca. (www.beniculturali.it)

TUTOR: Prof. Ginevra Lucia

Alunni Classe IV L

Lara Ventura

Orazio Ciro Iuliano

Vincente De Chiara

Il commento

Il Vice Ministro per i Beni Culturali sigla un’intesa con il Vice Ministro Greco della cultura.

In questa settimana si è concluso un importante accordo tra il Vice Ministro per i Beni e le Attività Culturali Antonio Martusciello e il Vice Ministro della Cultura della Repubblica Ellenica Petros Tatoulis. E’ un accordo di collaborazione in campo culturale tra le istituzioni dei due Paesi, per valorizzare la ricerca e la tutela dei beni culturali e, cosa non meno importante, migliorare le relazioni tra i due Paesi. Numerosi i punti significativi dell’accordo che prevede la cooperazione in diversi campi: in campo scientifico, per gli scavi, lo scambio d’informazioni e di reperti; nel campo della tutela, rafforzando i controlli contro gli scavi clandestini e contro il mercato illegale dei reperti; nel campo museografico, essenzialmente per l’organizzazione di mostre e musei archeologici. Inoltre nella stessa giornata, in cui è stato siglato l’accordo, è stata anche inaugurata a Roma la scuola Archeologica Ellenica. Il Vice Ministro per i Beni e le Attività Culturali ha detto che la fondazione di tale scuola, che si propone di ampliare la nostra conoscenza sui popoli antichi che hanno posto le basi della democrazia e quindi del nostro stesso sistema sociale e politico, i Greci e i Romani, non è importante solo per l’ambiente scientifico-culturale, ma anche per il pubblico in generale. Nel corso dell’incontro è stata anche definita una commissione bilaterale, che farà una ricerca sulle opere straniere presenti in Italia e successivamente si procederà ad una definitiva collocazione di tali opere nei paesi d’origine. Il Vice Ministro Martusciello ha aggiunto che se noi vogliamo che ciò che ci appartiene ritorni in Italia dobbiamo prima impegnarci a restituire ciò che non è nostro ai rispettivi proprietari. Infine il Vice Ministro ha tenuto a precisare che il commercio illegale d’opere d’arte è una delle principali fonti di finanziamento del terrorismo internazionale, e che, in quanto tale, deve essere eliminato; la delegazione Greca, per festeggiare la conclusione dell’accordo, ha annunciato per il 30 settembre a Roma un evento speciale dei giochi olimpici che prevede la partecipazione di ben 53 paesi. Particolarmente contento della riuscita di quest’accordo è il capo dello Stato Ciampi, che più volte aveva espresso il desiderio di vedere in funzione in Italia una scuola Archeologica Greca. Un accordo del genere è di fondamentale importanza, perchè concentrando gli sforzi delle due nazioni, custodi del più ricco patrimonio archeologico e culturale del mondo occidentale, in un’unica direzione, verranno sicuramente agevolati i compiti delle istituzioni preposte alla ricerca e alla tutela dei beni archeologici e culturali e alla lotta al commercio clandestino delle opere d’arte.

Lara Ventura