anno scolastico 2005/2006

ART

le manifestazioni artistiche che consigliamo

QUARTA A

 

"ARCHEOSPORT"

Dopo il successo di Allena i sensi (circa 500 visitatori alla Pinacoteca provinciale), doppia inaugurazione per ArcheoSport, secondo evento del programma Allenati alla Qualità della Vita, ideato e organizzato dall’Assessorato allo Sport, Qualità della Vita, Salute e Patrimonio della Provincia di Salerno. Unico nel suo genere, ArcheoSport racchiude in uno stesso percorso narrativo l’uomo, lo sport e la storia. Giovedì 2 febbraio, alle 17,30, nell’Aula Consiliare della Provincia di Salerno aprirà la serie degli Incontri Gabriele Brustenghi, il vulcanico imprenditore perugino ideatore del Festival del Fitness che, da Rimini, quest’anno si trasferisce a Firenze. Al dibattito su "Sport & Benessere" condotto dall’assessore Marco Pecoraro Scanio, in collaborazione con il docente di Antropologia culturale Paolo Apolito e il giornalista Rai Gianfranco Coppola, parteciperanno anche Giuseppe Sorrentino Ordinario di Neurologia presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Napoli "Parthenope" e Luca Sardella popolare conduttore Rai dalla brillante carriera "in verde". La cerimonia di inaugurazione di Archeosport continua il giorno dopo: venerdì 3 febbraio alle 10 al Castello di Arechi, sarà aperta al pubblico la mostra Lo Sport nell’Italia antica a cura del Ministero dei Beni e delle Attività culturali. All’inaugurazione parteciperanno il Presidente della Provincia Angelo Villani, l’assessore Marco Pecoraro Scanio, Anna Conticello della Direzione Generale per l'Innovazione tecnologica e la promozione del Ministero, ideatrice della mostra, e il professore Paolo Apolito. La mostra, già presentata in altre città d’Italia, come a Paestum in occasione dell’VIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, sarà visitabile poi tutti i giorni dalle 10 alle 13 (visite guidate solo su prenotazione), fino all’11 marzo. Ogni pannello dell’itinerario fotografico Lo sport nell’Italia antica offre una chiave di lettura sull’atletismo antico: il legame esistente per gli antichi tra sport e mito, in Divinità e agone; le regole e le caratteristiche delle principali discipline agonistiche greche e delle principali gare del passato, in Le discipline agonistiche; la figura di un atleta professionista del V secolo a.C. in L’Atleta di Taranto; il legame tra ambiente greco ed ambiente etrusco in La Tomba delle Olimpiadi di Tarquinia; i luoghi dello sport in età romana, repubblicana ed imperiale in lo Stadio, il Circo, l’Anfiteatro, la Palestra delle Terme. A Roma, si continuarono a disputare le gare dell’antica Grecia (corsa, lancio del disco, salto in lungo, lancio del giavellotto, pugilato, lotta corsa dei carri) soprattutto in alcuni periodi storici, ma finirono per affermarsi su tutte due discipline: la corsa dei carri nei Circhi e gli spettacoli dei gladiatori negli Anfiteatri. Le prime testimonianze di questi ultimi giochi si hanno proprio in Campania. E’, infatti, su alcune pitture tombali di Paestum che si ritrovano le tracce più antiche relative all’esistenza di gare di combattimento. Ed è proprio in Campania che nascono i primi anfiteatri, il primo conosciuto è quello di Pompei. Ancora a partire da venerdì 3 – quando saranno ospiti dell’inaugurazione gli studenti del Liceo Torquato Tasso - ogni mercoledì e venerdì, fino all’11 marzo, due classi delle scuole superiori saranno al Castello dalle 10 per visitare il monumento e la mostra, oltre che per partecipare al percorso Allena i sensi trasferitosi da Palazzo Pinto dove i visitatori hanno effettuato circa 300 percorsi per mettere alla prova i cinque sensi. L'immagine di ArcheoSport è una stilizzazione della raffigurazione fotografica del Discobolo Lancellotti (replica romana dell’originale greco Discobolo di Mirone) in plexiglass, altezza uomo. La sagoma verrà posizionata in diversi punti della città: Museo provinciale, Pinacoteca, palazzo della Provincia di Salerno, Castello di Arechi. Le sue misure sono centimetri 80x105x15 per quanto riguarda la base e 205 per l’altezza. Ma l’evento ArcheoSport rappresenta anche e soprattutto un luogo di confronto e dibattito su temi di grande attualità, dal doping alla mercificazione dello sport, dal concetto individuale del limite allo show-business. Negli Incontri ArcheoSport la pratica sportiva diventa così lo strumento principe di comunicazione sia per discutere di valori condivisi ma troppo spesso relegati a determinati ambiti comunicazionali, come ad esempio la solidarietà, l’handicap, l’alimentazione, sia per la valorizzazione e il supporto di temi quali l’ambiente, il turismo, la salute: lo sport non è solo sport ma diventa sport & diversità, sport & ambiente, sport & turismo, sport & salute, e soprattutto, sport & cultura, come nei titoli degli appuntamenti tematici previsti per tutto il mese di febbraio e le prime due settimane di marzo, con cadenza settimanale, a Palazzo Sant’Agostino. Ad ogni incontro è prevista la partecipazione di campioni e grandi protagonisti dello sport a tutti i livelli capaci, con la testimonianza della propria esperienza, di diffondere messaggi importanti sui valori autentici della pratica sportiva. Se il connubio Sport & Benessere sarà al centro del primo appuntamento in programma, il 9 febbraio (ore 17.30 Palazzo Sant’Agostino) toccherà invece al giornalista e noto commentatore sportivo Bruno Pizzul e all’ex attaccante azzurro Giuseppe Galderisi intervenire su "Sport & Valori", tema che sarà al centro anche dell’Incontro speciale in programma il 10 febbraio, in occasione dell’apertura delle Olimpiadi Invernali di Torino. ArcheoSport Torino 2006 il titolo dell’evento nell’evento ospitato al Teatro delle Arti di Salerno a partire dalle 10 del mattino. Dopo la rappresentazione dello spettacolo "Linguaggio delle forme vive" proposto da Teatrocontinuo, spazio al dibattito con due ospiti di eccezione: la campionessa olimpica e mondiale del fioretto Valentina Vezzali e lo sciabolatore medaglia d’argento Giampiero Pastore. La giornata all’insegna dei valori olimpici si concluderà al Castello di Arechi con la proiezione in serata dei cerchi olimpici e la proiezione sulla terrazza con maxi schermo dell’Apertura delle Olimpiadi di Torino. La "crasi" tra lo sport e il mare, la diversità, l’arte, la salute, i temi successivamente al centro degli incontri ArcheoSport, con ospiti d’eccezione quali il cantautore Edoardo Bennato, la "bandiera" della vela italiana Cino Ricci, l’étoile internazionale Raffaele Paganini, la freccia del Sud Pietro Mennea, la "farfalla" Imma Cerasuolo medaglia d´oro alle Paraolimpiadi di Atene 2004. (www.salernocity.com)

TUTOR: Prof. Clelia Gargano

ALUNNI CLASSE - IV A

Gallo Chiara

Santoro Matteo

Il commento

"LO SPORT"

Lo sport (la cui etimologia, pur essendo di origine inglese, deriva in realtà dal francese antico desport, corrispondente all’italiano diporto) ha sempre costituito un momento di aggregazione molto importante, per la gente un’occasione per divertirsi, comunicare, stare assieme. Fin dalle prime Olimpiadi, nell’antica Grecia, le attività sportive hanno affascinato ed entusiasmato intere popolazioni, che hanno visto negli atleti il simbolo dell’essere umano nella sua più completa e felice espressione. Del resto già gli antichi, attingendo alla loro ineguagliabile saggezza, sostenevano l’opportunità di far maturare una " mens sana in corpore sano", alludendo all’unità, all’equilibrio psico-fisico e al legame che unisce l’educazione del corpo con quella della mente. Praticare un’attività sportiva significa per un giovane imparare progressivamente a dominare i propri istinti attraverso il rispetto delle regole, dei tempi e dei ritmi di allenamento; imparare a soffrire quando serve e a gioire con i propri compagni di squadra in caso di vittoria, sempre nel rispetto degli avversari, che non devono essere considerati come "nemici" da distruggere ed umiliare ma semplici antagonisti con cui confrontarsi. L’attività sportiva inoltre, costituisce una forma contro lo stress imparando quindi a rilassarsi e a distrarsi dalle preoccupazioni quotidiane.

D’altro canto, grazie alla diffusione delle attività sportive nella società, molte persone hanno potuto conoscere ed apprezzare alcuni dei maggiori valori umani connessi allo sport, come la lealtà, l’onestà, la correttezza, la solidarietà e lo spirito di sacrificio intesi come ideali dei quali lo sport dovrebbe sempre trovare il suo vero significato. In effetti si potrebbe dire che i principali contenuti etici dello sport sono racchiusi nel celebre motto "l’importante non è vincere ma partecipare" secondo l’elaborazione del barone Pierr De Coubertine. Infine, mentre i giochi greci e i ludi romani erano caratterizzati da contenuti religiosi o finalità etiche, lo sport moderno è venuto via via assumendo un carattere molto più pratico, certamente legato all’agonismo. Non a caso lo sport si configura attualmente come una delle soluzioni più facili e ricorrenti per l’utilizzo del tempo libero. Infine, la crisi di valori che la società moderna sta attraversando può essere superata solo facendo leva sulle forze positive e costruttive su cui, fortunatamente, si può ancora contare. In questo senso, il recupero dell’immagine dello sport come momento di distensione, di cura del corpo e strumento di diffussione di alti valori morali, può costituire un passo verso la costituzione di una società più sana e meno violenta: solo così potrà essere valorizzato il ruolo positivo dello sport nella nostra società.

Gallo Chiara

Santoro Matteo